Parli, dici qualcosa e in risposta ti arriva un : " come scusa?". Questa è una normale sensazione di non riuscire a farsi capire magari per fattori esterni come qualche rumore, anche non identificato. Oppure perchè si ha una pronuncia non perfetta o qualche problema di altro tipo, ma tutto ok, basta ripetere una volta e magari due e tutto si sistema. Certo se l'altro è sordo è tutta un'altra questione ma questo non è un tipo di saggio che prende in causa le varie situazioni, questo non è un saggio di niente.
Altre volte le situazioni sono più private magari, anzi lo sono e basta senza il magari. Tu sbagli, senza volere ferisci qualcuno che ami, come ti è già capitato magari. Te ne accorgi, ti accorgi di esserti intrappolato in premure prive di senso facendo sfociare il tuo sentimento in una strada sbagliata, ti accorgi di essere ingenuo e cerchi di spiegarti in tutti i modi ma non ti esce niente e riesci solo a piangere perchè ti spiace e fondamentalmente sei una persona debole, una di quelle che manco riescono a bluffare per fingere, stai male e basta e ti senti una merda perchè ti sei incartato e hai fatto trasparire il contrario di quello che pensi, ti dico che è una delle cose peggiori che una persona possa fare. Ti puoi poi sempre rifare il trucco in bagno e fingerti di esserti lavato il viso in maniera sbadata facendo finire il sapone negli occhi arrossati, poi peggiori e fatichi a parlare, tipo diventi un sasso, può succedere. Se sei fortunato e il tuo sentimento è corrisposto pienamente e hai di fronte una persona altamente più matura di te, arrivi a una conclusione degna, riesci a farti capire, magari non in pieno perchè non ti capisci bene neanche tu. Ma alla fine se sei fortunato chi hai di fronte ti intuisce e ti comprende e potete continuare ad amarvi senza ombre di genere, grazie a lei che fa i tuoi sforzi perchè non riesci a parlare. Puoi vedere chi vuoi, persone che adori tantissimo e vedi pochissimo purtroppo, passi con loro il tuo tempo migliore ma non provi la stessa gioia totale di ogni secondo che passi con chi ami e ti avvicini a una differenza nello stesso tempo piccola ma enorme tra senza limite e grandissimo. Quello scatto in più che rende il tutto senza misure intermedie e si realizza solo in casi isolati, ti senti un miracolato in questi casi, ringrazi tutti i giorni i banali avvenimenti che magari ti hanno fatto scoprire l'esistenza di questa persona specialissima, e piangi e soffri tantissimo tutto in colpo solo, fortissimo per un tempo relativamente breve perchè poi ci si capisce. Hai vinto, tu in questo caso hai vinto tutto e passa in secondo piano che magari sei uno studente di antropologia, che non ti piace l'antropologia e vuoi magari fare il giornalista su un giornale serio. Magari dici che vuoi fare la puttana su qualsiasi giornale ma vuoi lavorare in un giornale serio e non scrivere per compiacere i tuoi lettori ma per raccontargli cosa succede. Passa in secondo piano che ti devi laureare magari, e poi che vorresti andare a studiare fuori sede e non sai bene se davvero puoi proprio permetterti questa cosa ma ti assecondano per ora. In secondo piano perchè se vicino hai questo tipo di persone, che sono rare, uniche, hai vinto e tutto ti pesa meno, anche che magari tua madre ha avuto un tumore del cazzo e ancora ora è impegnata in estenuanti cure, no magari l'ultima cosa è impossibile che ti passi in secondo piano, ma sei più forte con vicino persone del genere.
E se magari glielo dici, loro sminuiscono il proprio valore, che per me è immenso e senza limite, come l'amore. Fidati che è così, hai vinto.
Se invece ti trovi nella stessa situazione di incartamento con persone deboli come te o anche peggio sei fottuto e non risolverai nulla, destinato per sempre a soffrire a rate, dopo un po' te ne freghi ma ogni tanto arriva la rata di sofferenza.
Contesto storico- culturale
"I referendum sono un caso esemplare di democrazia diretta che integra la democrazia rappresentativa. In Svizzera." cit Corriere della Sera Piero Ostellino, non Adolf Hitler o Benito Mussolini o Stalin tanto ci sono più somiglianze di quante tu possa immaginare, ma non lo puoi dire.
Cazzi tuoi se invece abiti in Italia, nel tuo paese i referendum sono le montagne russe dove tu puoi strumentalizzare un quesito elementare e magari posto in malo modo da farti sentire vincitore in quanto parte di un partito che ti ha detto dove mettere la crocetta, non vincitore in quanto cittadino che con libera coscienza ha scelto. Sei sfigato sì, ma è anche colpa tua che non ti informi o ti informi nei tuoi canali preferenziali, è colpa tua che voti un premier imprenditore/ comico solo perchè è dieci volte più furbo dei suoi avversari e ti promette eventualità non proponibili e inquina tutta l'opinione pubblica e ti obbliga a dividerti in due schieramenti paralleli, ma poi a te piace e godi nelle arene televisive tra insulti e target su misura per dimostrare solo le proprie convinzioni. Vivi ancora i resti archeologici degli anni 70' quando i Democristiani portavano tutte le nonne a votare e i Comunisti facevano votare i morti e i cani, tutti riportati magicamente nel 2011, sono solo cambiati i nomi, è solo cambiato il mondo ma la maggior parte si culla nella demagogia, nel clientelismo e si attacca alla poltrona. La parola privato non dovrebbe più spaventare così tanto specialmente se per una direttiva comunitaria la distribuzione dei servizi pubblici è comunque aperta alle gare e quindi ai mercati, ma questo mica te lo dicono e addio, privato = demonio, ti manca solo la "felicità economica" e la "lotta di classe" . Tu alla fine, se hai votato tipo 3 sì e 1 no ti senti strumentalizzato e sei un oppositore del governo, mica semplicemente un cittadino che ha fatto il suo diritto/dovere di votare dopo essersi attentamente informato, sei un numero dei tanti, strumenti per far parlare a destra e a sinistra che non è successo nulla o che è un cambiamento epocale, e tutti si svilisce. Cazzi tuoi, ci dovresti essere abituato, è anni ormai che è così. Ah ecco forse magari sei giovane e hai un'idea all'americana reggendosi sulla Repubblica, sulla Democrazia e sul Federalismo con funzioni a livello federale e statale, avrà le sue falle come ogni cosa ma sti cazzi se funziona meglio della tua. Ti avviso, stai attento a legare la parola Democrazia a quella America, potrebbe essere considerato un reato a breve.
E poi stai attento se ti piace il calcio, perchè uno strano personaggo con un fazzoletto verde nel taschino ha detto che nei mondiali di calcio del 2014 in Brasile la tua nazionale italiana dovrebbe non andare per boicottare il governo brasiliano che non ti ha estradato un personaggio altrettanto inquietante che pensa te alcuni ambienti francesi e italiani faticano a dichiarare colpevole di vari omicidi. Potrebbe esserti capitato di sentire un politico molto in voga al momento con un fighissimo orecchino molto in difficoltà a commentare la notizia della salvezza ignobile di un killer, tranquillo è tutto normale, è il suo copione e deve dire così. Informati bene, così magari se giri per Bologna e leggi un bel "Battisti libero" intuisci la situazione, no magari forse in questo caso meglio non capire e vivere nell'ignoranza perchè poi potresti pensare ai parenti delle vittime e stare molto male nel vedere qualcuno ridere oltreoceano. Tutto è altamente sotto controllo ed è ok, in Francia i salotti che lo difendevano si sono accorti dell'abbaglio pare. Da te invece alcuni parlano di non legittimità delle pena dopo molto anni dal delitto, (vai tu a dirlo che per lo stesso principio killer responsabili di eccidi magari non devono pagare dopo molto anni dal delitto, io mi vergognerei non poco), molti di loro hanno messo una crocetta su un foglio dove chiedono che la legge sia uguale per tutti, ma non trovare comico questo, è tutto ok. Infine meglio se vai al bar sotto casa o in locali a sentire musica, perchè negli altri salotti ci sono le escort che non puoi permetterti non essendo ricco, famoso, pervertito, gaudente, e magari sputtani anche l'immagine del tuo paese in tutto il mondo contornato dalla tua corte imperiale.
Non dimenticare che è stata scritta anche un pezzo di storia dello sport, uno dei più tamarri ed emozionanti del mondo. Time is NOWitzki
lights
lights in the night
lunedì 13 giugno 2011
mercoledì 25 maggio 2011
domenica 8 maggio 2011
AMERICA IS THE GREAT SATAN
Penso di aver capito che i treni sono un mezzo molto emozionante, un bel tramite di emozioni insomma, ne sono sicuro. Possono essere sia piacevoli quando si arriva, e meno piacevoli quando si riparte, e poi ci si dice che non bisognerebbe mai ripartire anche se non è possibile. Senza possibilità di prendere un treno sarei finito, ma vorrei di più e allora voglio lavorare per avere di più anche se qui non è affatto facile e poi....."Come il profeta, l'antropologo non predice il futuro, ma dà forma e consistenza a un mondo che prima non esisteva", e qui una persona esterna all'argomento potrebbe anche dire :" Cazzo che figo". A me pare qualcosa di puramente drammatico, dramma allo stato puro e quindi senza forma definita, sti cazzi direi io. Ok bisogna muoversi a concludere, e imparare bene inglese e arabo per poter parlare in giro con tutti e farsi capire, boh.
Per uscire dal vortice e facilitare il raggiungimento dei punti prefissati di avere una casa a Marina di Montemarciano e una a Roma magari posso prenderla io la cittadinanza americana che il grande Superman rinnega mostrando a tutti la grande crisi americana e delle figure capitalistiche degli U.S.A, senza offesa per chi crede ancora nella guerra fredda penso possa farmi comodo prendere la cittadinanza a stelle e strisce, me la prendo con me nonostante la crisi d'identità che li affligge con la speranza che poi magari qualche anima pia mi faccia un bel restyling. poi tornerò a scrivere cosa voglio scrivere appena avrò tempo da non impiegare in riassunti o tempo da sprecare davanti alla tv o al campetto.
Ti sogno sul marciapiede che corri e ti rincorro a distanza e ti giri e non mi vedi, e sei bellissima.
pizza funghi e crema tartufata.
MI MANCA TUTTO DI Lì.
America is the great Satan
Per uscire dal vortice e facilitare il raggiungimento dei punti prefissati di avere una casa a Marina di Montemarciano e una a Roma magari posso prenderla io la cittadinanza americana che il grande Superman rinnega mostrando a tutti la grande crisi americana e delle figure capitalistiche degli U.S.A, senza offesa per chi crede ancora nella guerra fredda penso possa farmi comodo prendere la cittadinanza a stelle e strisce, me la prendo con me nonostante la crisi d'identità che li affligge con la speranza che poi magari qualche anima pia mi faccia un bel restyling. poi tornerò a scrivere cosa voglio scrivere appena avrò tempo da non impiegare in riassunti o tempo da sprecare davanti alla tv o al campetto.
Ti sogno sul marciapiede che corri e ti rincorro a distanza e ti giri e non mi vedi, e sei bellissima.
pizza funghi e crema tartufata.
MI MANCA TUTTO DI Lì.
America is the great Satan
giovedì 10 marzo 2011
L'addio in tante forme, da quello momentaneo a quello totale. Fonte comunque di emozioni potenti, anche se pianificato e previsto. Il dover cambiare qualcosa, perdere per poi forse guadagnare, come un investimento non voluto senza garanzia alcuna, tutti quei personaggi lo proveranno, penso all'inizio di tutto per essere catapultati nella Città Generica. Sì, così.
Stelle decadute e dimenticate, nuove future aspiranti stelle del firmamento e specialisti che vanno in scuole per specializzarsi in essere specialisti di tutto. I fuori corso alle scuole di specializzazione che si mettono a formare movimenti ideologizzati per rivoltare tutto, e falliscono in malo modo ma non si accorgono di nulla
(Prima c'era un countdown, adesso il countdown si è consumato, e l'addio di quelli previsti ha provocato squilibri gestiti quasi alla perfezione,in apparenza. Però gli squilibri sono passati in secondo piano rispetto all'amore infinito, in terzo piano.) e anche se non ci vorrebbero countdown va bene così, anche se sogno diverso va bene così
Stelle decadute e dimenticate, nuove future aspiranti stelle del firmamento e specialisti che vanno in scuole per specializzarsi in essere specialisti di tutto. I fuori corso alle scuole di specializzazione che si mettono a formare movimenti ideologizzati per rivoltare tutto, e falliscono in malo modo ma non si accorgono di nulla
(Prima c'era un countdown, adesso il countdown si è consumato, e l'addio di quelli previsti ha provocato squilibri gestiti quasi alla perfezione,in apparenza. Però gli squilibri sono passati in secondo piano rispetto all'amore infinito, in terzo piano.) e anche se non ci vorrebbero countdown va bene così, anche se sogno diverso va bene così
sabato 19 febbraio 2011
#2
Un mistico sufi moderno. Una città generica. Riferimenti musicali costanti. Una persona di sesso maschile con un età indefinita tra i 20 e i 30 anni da solo in un appartamento di un enorme grattacielo. I riti sacri e profani di una società andata oltre e un nuovo concetto di religiosità e di religioso. Personaggi di secondo piano maschili e femminili da definire. I raduni di massa agli eventi sportivi, le costruzioni dietro al grande basket, quello americano. La vita dalla mia prospettiva.
Ho queste idee,non so come andranno a finire e presumo non siano finite.
Un passo avanti è quello di non dimenticarle durante il sonno, un altro passo avanti e di dormire più del solito.
Tanti passi avanti, ne manco altri però ci si apre.
Però ora sto pensando prevalentemente a un esame, al dopo immediato che è così bello ( - 13).
Ho queste idee,non so come andranno a finire e presumo non siano finite.
Un passo avanti è quello di non dimenticarle durante il sonno, un altro passo avanti e di dormire più del solito.
Tanti passi avanti, ne manco altri però ci si apre.
Però ora sto pensando prevalentemente a un esame, al dopo immediato che è così bello ( - 13).
martedì 1 febbraio 2011
#1
Scrivo per necessità, nell'ovvio senso che mi è necessario.
Studio antropologia, ma sto iniziando a dire in giro, quando mi chiedono, che studio più in generale a lettere.
Più vado avanti e più mi accorgo che non mi sento per niente antropologo (nonostante sia una materia molto interessante), intanto il nome del corso è sbagliato.
Scienze Antropologiche, semmai si dovrebbe chiamare Antropologia il corso. Non siamo di fronte ad una scienza, per come si intende la parola da secoli e secoli, mi pare ovvio e pure i professori parlano di un gap rispetto alle altre discipline come filosofia o storia che si fondano su fonti più stabili.
Però fa figo dire che è proprio questo a renderla bella, mentre a me pare solo aria fritta. E d'altronde ci deve essere un motivo se oltre il post-modernismo, che ha distrutto le certezze antropologiche, nessuna innovazione o teoria degna di nota si è vista. Gli antropologi lo sanno ma non sanno cosa fare, si rinchiudono nel buco nero della discussione fine a se stessa e della polemica. Pare tuttavia che siano in pochi ad accorgesene.
Sarebbe più onesto da parte degli antropologhi non pretendere rientrare nel campo della scienza, lo sarebbe proprio.
Sarà che vedo le istituzioni universitarie bloccate, dove i fuori corsi fanno comodo perchè portano soldi. Dove nessuna mai riforma buona o cattiva sarà vista di buon occhio, a prescindere dal contenuto. Perchè la pacchia non deve essere disturbata, un dire no sempre e comunque per partito preso, è triste tutto questo.
Sarà che scrivere resta una necessità e la via ideale arriverà, confluirà tutto prima o poi tra la nebbia e la neve.
Trovare un altra via è necessario dunque, senza stare tanto ad avere ansie.
Si discute spesso, senza costrutto.
L'incubatrice sta creando un ambiente in grado di realizzare qualcosa, qualcosa sarà realizzato.
Si rilegge anche per questo Junkspace,regalo prezioso di una persona preziosissima, più che preziosissima davvero.
Studio antropologia, ma sto iniziando a dire in giro, quando mi chiedono, che studio più in generale a lettere.
Più vado avanti e più mi accorgo che non mi sento per niente antropologo (nonostante sia una materia molto interessante), intanto il nome del corso è sbagliato.
Scienze Antropologiche, semmai si dovrebbe chiamare Antropologia il corso. Non siamo di fronte ad una scienza, per come si intende la parola da secoli e secoli, mi pare ovvio e pure i professori parlano di un gap rispetto alle altre discipline come filosofia o storia che si fondano su fonti più stabili.
Però fa figo dire che è proprio questo a renderla bella, mentre a me pare solo aria fritta. E d'altronde ci deve essere un motivo se oltre il post-modernismo, che ha distrutto le certezze antropologiche, nessuna innovazione o teoria degna di nota si è vista. Gli antropologi lo sanno ma non sanno cosa fare, si rinchiudono nel buco nero della discussione fine a se stessa e della polemica. Pare tuttavia che siano in pochi ad accorgesene.
Sarebbe più onesto da parte degli antropologhi non pretendere rientrare nel campo della scienza, lo sarebbe proprio.
Sarà che vedo le istituzioni universitarie bloccate, dove i fuori corsi fanno comodo perchè portano soldi. Dove nessuna mai riforma buona o cattiva sarà vista di buon occhio, a prescindere dal contenuto. Perchè la pacchia non deve essere disturbata, un dire no sempre e comunque per partito preso, è triste tutto questo.
Sarà che scrivere resta una necessità e la via ideale arriverà, confluirà tutto prima o poi tra la nebbia e la neve.
Trovare un altra via è necessario dunque, senza stare tanto ad avere ansie.
Si discute spesso, senza costrutto.
L'incubatrice sta creando un ambiente in grado di realizzare qualcosa, qualcosa sarà realizzato.
Si rilegge anche per questo Junkspace,regalo prezioso di una persona preziosissima, più che preziosissima davvero.
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